Come nasce il sapore dell'olio

Le caratteristiche organolettiche percepite dal consumatore e sulle quali si basa la scelta di un olio sono sapore, odore, colore e dipendono da molti fattori fra cui:
  • Tipo di varietà di olivo coltivata (cultivar)
  • Area geografica di coltivazione
  • Condizioni climatiche
  • Grado di maturazione delle olive
  • Tecnologia di raccolta
  • Tempi e luoghi di conservazione delle olive
  • Tecnologie di estrazione
  • Tecniche di conservazione dell'olio
  • Igiene e pulizia generali
  • Tempo e temperatura di gramolazione
  • Trattamenti alla pianta e al terreno

Alla formazione del colore di un olio d'oliva contribuiscono un gran numero di pigmenti liposolubili quali xantofille, clorofille, caroteni e carotenoidi. Al prevalere delle clorofille avremo oli verdi, mentre una maggioranza di caroteni e carotenoidi ci darà oli dal colore giallo più o meno intenso. Le sfumature aromatiche evidenziabili con il naso e la bocca sono determinate da molteplici composti volatili aromatici e dai polifenoli.
Queste sostanze derivano da particolari composti presenti nelle olive che in seguito a processi idrolitici divengono parzialmente solubilizzati nell'olio. In molti oli appena franti tende a prevalere l'amaro, piccante ed astringente, tipiche note da attribuire all'abbondanza di flavonoidi e secoiridoidi. basse concentrazioni sono, invece, caratteristiche degli oli dolci.